24 novembre 2012 0 Comments Category: mangiare in barca

Linguine gamberetti e zucchine al ricordo di vacanze in barca a vela!

Inauguro questo blog partendo da un argomento che contraddistingue uno dei momenti piacevoli di una vacanza in barca a  vela: i piaceri della tavola. Ovviamente adattati, per così dire, alla vita da barca. Cucinare in barca è più impegnativo di quanto si pensi, e non per i problemi relativi allo spazio o altro, ma perché le esigenze e i tempi di una vacanza in barca a vela impongono di trovare il giusto equilibrio tra il modo di cucinare rapido,  l’esigenza di avere un risultato di bell’ effetto e soprattutto la necessità di portare in tavola qualcosa di gustoso. Fare una crociera in barca a vela con equipaggio é un’esperienza decisamente diversa da quello che una grande nave da crociera può offrire, ma il contatto, non solo visivo con il mare, il piacere di serate alla fonda gustando un buon bicchiere dopo una squisita cena preparata dallo skipper e la compagnia, ripagano abbondantemente della rinuncia di qualche lusso rispetto a quello offerto dalle supernavi.

Se poi a questo sommiamo il riuscire finalmente a stare a stretto contatto con i propri figli e vederli felicemente giocare e divertirsi in acqua e in barca, il risultato che si ottiene, è  finalmente la tanto desiderata vacanza ideale!

mangiare in barcaSpesso lo skipper dopo aver adempiuto a tutte le manovre ed aver dato via ai bagni scende in cucina ed inizia la preparazione del pranzo, e nel tempo relativamente ristretto in cui tutti gli ospiti fanno il bagno, si rilassano, giocano e si cimentano in gare di tuffi,  deve riuscire a portare in tavola cibi freschi ed appetitosi che invoglino i più piccoli a servirsi di porzioni che a casa neppure si sognano di mangiare.

Spesso mi capita di sentirli dire al papà o alla mamma

“ ma lo senti come deve essere fatta la carbonara, fatti dare la ricetta dal Comandante”

e genitori che mi confessano che a casa il bambino  non si sarebbe neppure sognato di assaggiare certe cose.

Tenterò quindi, nei  prossimi giorni, di iniziare a descrivere le mie ricette regalando anche  qualche piccolo segreto,  per poter portare anche sulla tavola di casa il ricordo della vacanza in barca a vela. Ecco quindi la prima ricetta che almeno una volta tutti i nostri ospiti delle precedenti estati hanno gustato durante la settimana in barca con me. Le ricette che leggerete saranno quindi veloci, leggere e appetitose!

I piatti più leggeri sono quindi quelli che vanno per la maggiore, ovviamente il nostro piatto forte è la pastasciutta che deve partire da una ottima pasta. In barca  usiamo solo pasta di portata dall’Italia come pure l’olio extravergine di oliva umbro che si usa comunemente in cucina sia per le cotture che per i condimenti a freddo.  Tutti gli altri componenti vengono acquistati o da me personalmente a dal marinaio che mi aiuta. Al mattino si va nei mercatini di frutta e verdura nei piccoli porticcioli dove si è passata la notte o nelle macellerie o meglio ancora nelle pescherie a fare provviste visto che il pescato di bordo spesso scarso o nullo, serve per far divertire i bimbi con le canne da pesca o farli arrabbiare con i papà che vorrebbero usarle al posto loro.

Riportato quindi dal mercato un bel mazzetto di prezzemolo, dell’aglio e delle zucchine  e preso in pescheria una buona dose di gamberetti possibilmente decapitati, trito finemente aglio e prezzemolo che faccio scaldare in olio di oliva in una ampia padella di alluminio con bordo alto.[slideshow id=1]

Aggiungo le zucchine tagliate a rondelle dello spessore di una moneta, aggiungerò infine i gamberi alle zucchine facendoli saltare solo per 1 o 2 minuti e lascerò il tutto a stufare coperto con coperchio ed il fuoco spento aggiungendo sale e pepe .

Nel frattempo avrò messo sul fuoco una capiente pentola di acqua che successivamente salerò , quando bolle calo le mie linguine e le faccio cuocere molto al dente per poi scolarle e aggiungerle al sugo preparato a cui avrò riacceso la fiamma aggiungendo fino a cottura finale parte dell’acqua calda rimasta.

Questa mantecatura  consente di lasciare la pasta più umida cosi da poter essere consumata anche dopo qualche minuto e d’inglobare meglio tutti sapori basterà quindi servire il tutto con una spolveratine di prezzemolo fresco e dell’olio extra vergine di oliva umbro che ogni barca a vela che si rispetta  dovrebbe avere a bordo!

Buon appetito!

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